Il “quanto d’azione” di Planck e l’effetto fotoelettrico (separazione delle linee mediante filtri interferenti)
Prezzo su richiesta
Una fotocellula è illuminata con luce monocromatica di diverse lunghezze d’onda proveniente da una lampada a incandescenza con filtri interferenziali.
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Descrizione
Principio
Una fotocellula è illuminata con luce monocromatica di diverse lunghezze d’onda proveniente da una lampada a incandescenza con filtri interferenziali. L’energia massima degli elettroni espulsi nella fotocellula dipende solo dalla frequenza della luce incidente ed è indipendente dalla sua intensità. La tensione di arresto Uo a diverse frequenze luminose viene determinata dalle caratteristiche U/I della fotocellula e tracciata sulla corrispondente frequenza luminosa f. Il quanto d’azione di Planck o costante di Planck (h) viene determinato da questo grafico.
Vantaggi
- Scopri l’essenza del Premio Nobel: Planck (1918)
- Il “quanto d’azione” di Planck, la prova più importante della fisica quantistica, misurato direttamente in poche ore con la fotocellula
- Configurazione modulare con fotocellula e filtri antidisturbo
- Facile determinazione di h
- Non è necessaria la camera oscura
Attivita’ proposte
Determinare il quanto d’azione di Planck dalle tensioni fotoelettriche misurate a diverse lunghezze d’onda
Obiettivi formativi
- Effetto fotoelettrico esterno
- Funzione lavorativa
- Assorbimento
- Energia fotonica
- Anodo
- Catodo
Informazioni aggiuntive
| Livello scolastico | Universita' |
|---|---|
| Destinatari | Studenti universitari |
| Tipologia | Esperimento |










