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Energia

Laboratorio Energia – Idrologia Applicata (Opzione 3): dinamica fluviale e trasporto solido

Canale didattico per studiare meandri, barre, scarpate ed erosione/deposito. Misure di portata e velocità, trasporto solido in funzione di pendenza e granulometria, monitoraggio morfologico e confronto con modelli di idraulica e geomorfologia per progettazione e gestione fluviale.
cod. MePA: ABX-AR25003-4

Informazioni sulla Soluzione

Obiettivi del Laboratorio

  • Studiare la dinamica fluviale e il trasporto solido o Osservare la formazione di canali tortuosi, barre di sabbia, scarpate e altre forme di fondo in letti mobili. o Analizzare il comportamento del flusso fluviale in funzione della portata e della pendenza del canale. o Valutare gli effetti del trasporto di sedimenti e della variazione della morfologia del letto.
  • Analizzare i fenomeni di erosione e deposito o Simulare processi di erosione superficiale e interazione tra acqua e suolo. o Studiare l’influenza della velocità dell’acqua e della granulometria dei sedimenti sulla formazione di forme di fondo. o Riprodurre in scala ridotta processi naturali di meandrazione e sedimentazione in diversi scenari fluviali.
  • Applicare principi di idraulica e geomorfologia o Calcolare portate e velocità attraverso l’uso di strumenti di misura (misuratori di portata, tubi piezometrici, tracciatori). o Raccogliere dati sperimentali sulle variazioni morfologiche dei canali e sulla distribuzione dei sedimenti. o Confrontare i risultati sperimentali con i principi teorici di flusso, trasporto solido e stabilità dei canali.

Finalità Didattiche

  • Concretizzare le conoscenze teoriche di idraulica fluviale e geomorfologia attraverso simulazioni pratiche e visive.
  • Fornire competenze sperimentali nell’uso di canali didattici, vasche e sistemi di misura di portata e livello.
  • Sviluppare capacità di osservazione e analisi dei fenomeni di erosione, trasporto e deposizione dei sedimenti.
  • Favorire il metodo scientifico: pianificazione di prove, raccolta dati, interpretazione e confronto con modelli teorici.
  • Preparare a contesti professionali reali, come la gestione del rischio idrogeologico, la progettazione fluviale e la tutela ambientale.

Conclusione

Al termine delle attività di laboratorio, gli studenti avranno: 1. Compreso la dinamica dei corsi d’acqua e dei processi di trasporto solido, osservando in scala ridotta fenomeni che avvengono nei fiumi reali. 2. Acquisito competenze pratiche nella misurazione di portata, velocità e variazioni morfologiche dei letti fluviali. 3. Sviluppato capacità di analisi critica, confrontando le simulazioni sperimentali con le teorie di idraulica e geomorfologia. 4. Maturato una visione applicativa, utile alla progettazione di interventi di ingegneria fluviale, al monitoraggio dei corsi d’acqua e alla prevenzione di fenomeni di erosione e inondazione. Questo laboratorio rappresenta un ponte tra teoria e realtà, consentendo di comprendere i processi naturali attraverso esperienze pratiche di forte impatto visivo e scientifico. Questa soluzione include sistemi tecnologici utili a favorire l’inclusione e le pari opportunità per l’uso di metodologie didattiche innovative. Pensata per promuovere un apprendimento attivo e collaborativo.