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Laboratorio Meccanica – Resistenza dei Materiali: Prove di Fatica & Sbalzo con Misure Digitali (Soluzione 1)

Modulo pratico di resistenza dei materiali: prove di fatica a flessione rotante (acciaio, ottone, alluminio), cantilever a sbalzo con carichi verticali/angolati, celle di carico e acquisizione dati per misurare deflessioni, rotazioni e cicli. Confronto tra materiali, scelta progettuale e analisi sperimentale in linea con industria e progettazione meccanica.
cod. MePA: ABX-AR25021-2

Informazioni sulla Soluzione

Obiettivi del Laboratorio

  • Comprendere il fenomeno della fatica dei materiali o Analizzare la resistenza dei materiali (acciaio dolce, ottone, alluminio) a sollecitazioni cicliche di flessione rotante, osservando il comportamento a rottura e i cicli di vita residua.
  • Studiare le deformazioni meccaniche con prove a sbalzo o Valutare la risposta strutturale di cantilever a sollecitazioni verticali e angolate, misurando con precisione deflessioni e rotazioni, anche in condizioni di carico eccentriche o asimmetriche.
  • Sviluppare competenze nell’uso di strumenti digitali di misura o Utilizzare celle di carico, display digitali, scale graduate e software per l’acquisizione dati, rendendo lo studente autonomo nella raccolta, elaborazione e interpretazione delle informazioni sperimentali.
  • Allenare alla sperimentazione comparata dei materiali o Confrontare il comportamento meccanico di diversi materiali tramite prove controllate per comprenderne la scelta progettuale nei contesti industriali e ingegneristici.

Finalità Didattiche

  • Applicare la teoria alla pratica La macchina a fatica e l’apparecchio a sbalzo offrono la possibilità di mettere in pratica i concetti teorici legati alla meccanica dei solidi e alla resistenza dei materiali, migliorando la comprensione attraverso l’esperienza diretta.
  • Sviluppare capacità di analisi sperimentale Gli studenti imparano a condurre esperimenti in autonomia, a monitorare parametri critici come numero di cicli, deformazioni e angoli di flessione, e a utilizzare strumenti digitali per misurazioni precise.
  • Preparare alla scelta ingegneristica dei materiali La conoscenza della risposta dei materiali a sollecitazioni dinamiche e statiche consente di formare futuri tecnici e ingegneri capaci di valutare con criterio quale materiale utilizzare in base alle condizioni operative reali.

Conclusione

Le attrezzature descritte costituiscono un’opportunità preziosa per affrontare con rigore scientifico e applicazione pratica i temi fondamentali della resistenza dei materiali, della fatica meccanica e del comportamento strutturale a sbalzo. Gli studenti possono così collegare i concetti di teoria della meccanica con l’osservazione dei fenomeni reali, confrontando risultati sperimentali e simulando scenari industriali. L’utilizzo di provini multipli, sensori digitali e software di supporto permette di integrare efficacemente la didattica con la formazione tecnica professionale e laboratoriale, offrendo competenze spendibili nel mondo del lavoro e nella progettazione meccanica avanzata. Questa soluzione include sistemi tecnologici utili a favorire l’inclusione e le pari opportunità per l’uso di metodologie didattiche innovative. Pensata per promuovere un apprendimento attivo e collaborativo.