Informazioni sulla Soluzione
Obiettivi del Laboratorio
- Comprendere il fenomeno della fatica dei materiali o Analizzare la resistenza dei materiali (acciaio dolce, ottone, alluminio) a sollecitazioni cicliche di flessione rotante, osservando il comportamento a rottura e i cicli di vita residua.
- Studiare le deformazioni meccaniche con prove a sbalzo o Valutare la risposta strutturale di cantilever a sollecitazioni verticali e angolate, misurando con precisione deflessioni e rotazioni, anche in condizioni di carico eccentriche o asimmetriche.
- Sviluppare competenze nell’uso di strumenti digitali di misura o Utilizzare celle di carico, display digitali, scale graduate e software per l’acquisizione dati, rendendo lo studente autonomo nella raccolta, elaborazione e interpretazione delle informazioni sperimentali.
- Allenare alla sperimentazione comparata dei materiali o Confrontare il comportamento meccanico di diversi materiali tramite prove controllate per comprenderne la scelta progettuale nei contesti industriali e ingegneristici.
Finalità Didattiche
- Applicare la teoria alla pratica La macchina a fatica e l’apparecchio a sbalzo offrono la possibilità di mettere in pratica i concetti teorici legati alla meccanica dei solidi e alla resistenza dei materiali, migliorando la comprensione attraverso l’esperienza diretta.
- Sviluppare capacità di analisi sperimentale Gli studenti imparano a condurre esperimenti in autonomia, a monitorare parametri critici come numero di cicli, deformazioni e angoli di flessione, e a utilizzare strumenti digitali per misurazioni precise.
- Preparare alla scelta ingegneristica dei materiali La conoscenza della risposta dei materiali a sollecitazioni dinamiche e statiche consente di formare futuri tecnici e ingegneri capaci di valutare con criterio quale materiale utilizzare in base alle condizioni operative reali.
Conclusione
Le attrezzature descritte costituiscono un’opportunità preziosa per affrontare con rigore scientifico e applicazione pratica i temi fondamentali della resistenza dei materiali, della fatica meccanica e del comportamento strutturale a sbalzo. Gli studenti possono così collegare i concetti di teoria della meccanica con l’osservazione dei fenomeni reali, confrontando risultati sperimentali e simulando scenari industriali. L’utilizzo di provini multipli, sensori digitali e software di supporto permette di integrare efficacemente la didattica con la formazione tecnica professionale e laboratoriale, offrendo competenze spendibili nel mondo del lavoro e nella progettazione meccanica avanzata. Questa soluzione include sistemi tecnologici utili a favorire l’inclusione e le pari opportunità per l’uso di metodologie didattiche innovative. Pensata per promuovere un apprendimento attivo e collaborativo.
Acquistabile con i fondi degli avvisi attivi — ti aiutiamo a individuare il bando giusto per la tua scuola.
- Cittadinanza ambientale: fino a 63.000 euro per i progetti all’aperto delle scuole12 giorni
- Bando PNRR Scuola DM 219-2025: 100 milioni per la costituzione di snodi formativi per la transizione digitale sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella scuola74 giorni
- Sport e Futuro: 45 Milioni per Attrezzature all’Avanguardia nei Licei Scientifici a Indirizzo Sportivo74 giorni
Altre Soluzioni per :



