Capacità di risoluzione temporale dell’occhio umano
Prezzo su richiesta
Poiché l’eccitazione delle cellule fotosensibili della retina dura sempre un po’ più a lungo dello stimolo luminoso, è possibile elaborare solo un numero limitato di stimoli per unità di tempo (potere di risoluzione dell’occhio correlato al tempo).
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Descrizione
Principio
Poiché l’eccitazione delle cellule fotosensibili della retina dura sempre un po’ più a lungo dello stimolo luminoso, è possibile elaborare solo un numero limitato di stimoli per unità di tempo (potere di risoluzione dell’occhio correlato al tempo). Se una sorgente luminosa viene accesa e spenta periodicamente in sequenza sempre più rapida, l’occhio percepisce prima i singoli lampi, poi si verifica la comparsa di uno sfarfallio e infine l’impressione di una luce continua (fusione dello sfarfallio).
Vantaggi
- Design perimetrale semidiagnostico, quindi adatto alla formazione medica
Attivita’ proposte
- Determinare la frequenza di lampeggio di un LED alla quale si ha l’impressione di una luce continua
- Cambiare la direzione di incidenza della luce utilizzando un perimetro
- Determinare la soglia di fusione dello sfarfallio dell’occhio sinistro e destro in relazione alla direzione di incidenza dello stimolo luminoso e allo stato di adattamento degli occhi.
Obiettivi formativi
- Perimetro
- Potere risolutivo legato al tempo
- Frequenza di fusione dello sfarfallio
- Occhio adattato alla luce/buio
Informazioni aggiuntive
| Livello scolastico | Universita' |
|---|---|
| Destinatari | Studenti universitari |
| Tipologia | Esperimento |










