Determinazione della massa molare mediante la legge dei gas ideali
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Principio Si può considerare che tutti i gas, in prima approssimazione, obbediscano all’equazione dei gas ideali che mette in relazione la pressione p , il volume V , la temperatura T e la quantità di sostanza n di un gas.
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Descrizione
Principio Si può considerare che tutti i gas, in prima approssimazione, obbediscano all’equazione dei gas ideali che mette in relazione la pressione p , il volume V , la temperatura T e la quantità di sostanza n di un gas. La quantità di gas n è espressa come numero di moli ed è pari a m/M dove m è la massa di gas presente e M è la massa di una mole di gas. Il volume occupato da una massa nota di gas deve essere misurato a una data temperatura e pressione, in modo che l’equazione dei gas ideali possa essere utilizzata per stimare la massa molare del gas. Vantaggi Possibilità di esaminare molti gas diversi Configurazione sperimentale illustrativa Compiti Determinazione delle masse molari dei gas elio, azoto, anidride carbonica e metano. Obiettivi formativi Massa molare e massa molare relativa Proprietà dei gas Gas ideali e ordinari Equazioni di stato Accessori necessari Bilancia di precisione 620g/0,001g
Informazioni aggiuntive
| Livello scolastico | Universita' |
|---|---|
| Destinatari | Docenti, Studenti universitari |
| Tipologia | Esperimento |










