Potere risolutivo dei dispositivi ottici
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Principio I dispositivi ottici vengono utilizzati per distinguere oggetti molto lontani o molto piccoli. Essenzialmente, questi strumenti sono progettati per allargare l’angolo visivo.
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Descrizione
Principio I dispositivi ottici vengono utilizzati per distinguere oggetti molto lontani o molto piccoli. Essenzialmente, questi strumenti sono progettati per allargare l’angolo visivo. Se questo da solo sia sufficiente per visualizzare l’oggetto dipende da vari fattori, che gli studenti dovrebbero indagare. Ogni raggio emesso da un punto dell’oggetto (sorgente luminosa puntiforme) viene diffratto nel tubo dello strumento ottico. In questo esperimento, le due fenditure di una doppia fenditura rappresentano le sorgenti luminose (oggetti). Vengono creati due picchi di diffrazione di ordine 0, che possono essere distinti l’uno dall’altro solo quando è soddisfatto il criterio di Rayleigh. Questo criterio prevede che la distanza tra i picchi di diffrazione di 0° ordine non possa essere inferiore alla metà della distanza tra i ventri di diffrazione di 1° ordine (cfr. Fig. 24). Vantaggi Scatola luminosa multifunzionale – Tutto in uno: utilizzabile per l’ottica geometrica sul tavolo, per la miscelazione dei colori e su un banco ottico Ampliabile con altri set in qualsiasi momento, non sono necessarie fonti di luce aggiuntive, valore di riconoscimento per gli studenti Compiti Da quali fattori dipende il potere risolvente dei dispositivi ottici? In un primo esperimento vengono studiate le condizioni in cui due oggetti (punti oggetto) possono ancora essere percepiti singolarmente, cioè risolti, con l’ausilio di un dispositivo ottico. Successivamente viene verificata la validità del Criterio di Rayleigh d = 1/2 · d1 (comp. Fig. 24) per il potere risolutivo degli strumenti ottici.
Informazioni aggiuntive
| Livello scolastico | Classi 10-13 |
|---|---|
| Destinatari | Studenti |
| Tipologia | Esperimento |












