Identificazione delle materie plastiche (1): termoplastiche e plastiche termoindurenti
Prezzo su richiesta
Principio In generale, le materie plastiche possono essere divise in due classi: termoplastiche e termoindurenti o duroplastiche (ed elastomeri), che mostrano un comportamento diverso a causa delle loro diverse strutture molecolari, soprattutto se riscaldate.
Acquistabile con i fondi degli avvisi attivi — ti aiutiamo a individuare il bando giusto per la tua scuola.
- DM 38/2026 – Acquisto dispositivi digitali, libri e sussidi didattici
- Fondi PNRR per scuole superiori: fino a 600.000 euro per laboratori STEM e multilinguismo
- DM 38/2026 : Fondi per Formazione Docenti e Dotazioni Digitali al Personale Scolastico
Descrizione
Principio In generale, le materie plastiche possono essere divise in due classi: termoplastiche e termoindurenti o duroplastiche (ed elastomeri), che mostrano un comportamento diverso a causa delle loro diverse strutture molecolari, soprattutto se riscaldate. A causa della struttura filiforme dei materiali termoplastici (che possono essere “congelati” quando riscaldati e successivamente raffreddati), mostrano un “effetto memoria” quando vengono riscaldati nuovamente e riprendono la loro forma originale. In questo esperimento viene esaminato il comportamento dei duroplastici e dei termoplastici quando riscaldati.
Obiettivi formativi
- Metodi di rilevazione per termoplastici e duroplastici
Vantaggi
- Insegnamento semplice e apprendimento efficiente utilizzando la sperimentazione interattiva del software PHYWE
- L’esperimento fa parte di una soluzione completa con esperimenti sull’argomento Chimica dei Polimeri abbinati a curriculum internazionale: tutti gli argomenti sono coperti
Informazioni aggiuntive
| Livello scolastico | Classi 10-13 |
|---|---|
| Destinatari | Studenti |
| Tipologia | Esperimento |












